Harvey Bernard Milk (Woodmere, 22 maggio 1930 – San Francisco, 27 novembre 1978) è stato un politico statunitense, militante del movimento di liberazione omosessuale. Fu il primo consigliere comunale apertamente gay di San Francisco.
Emerse ben presto come un leader della comunità gay, fondando la "Castro Valley Association". Fu eletto supervisor (cioè consigliere comunale) nel 1977, risultando così il primo rappresentante eletto di una delle maggiori città degli Stati Uniti ad essere apertamente gay. In undici mesi da supervisor, si batté in difesa dei diritti dei gay. Harvey Milk venne assassinato il 27 novembre 1978 all'interno del Municipio, assieme al sindaco George Moscone, dall'ex consigliere comunale Dan White.
Un corteo spontaneo a lume di candela per la memoria di Milk e Moscone attirò migliaia di persone, decorato con bandiere arcobaleno. Milk, consapevole del rischio che correva, aveva registrato numerose audiocassette da ascoltare in tale evenienza. In una di queste registrazioni sono immortalate le sue famose parole:
"Se una pallottola dovesse entrarmi nel cervello, possa questa infrangere le porte di repressione dietro le quali si nascondono i gay nel Paese"
[….] Sono Harvey e oggi è 18 novembre, venerdì.
Questo nastro dovrà essere ascoltato solo nell’eventualità che io venga assassinato .
Durante una delle mie prime campagne mi venne di aprire il discorso con una frase che sarebbe diventata una sorta di firma : “ Il mio nome è Harvey Milk e voglio reclutarvi tutti “ [….]
[….] Milk Ieri sera ho avuto una telefonata da Altura, Pennsylvania, la voce era molto giovane e quella persona ha detto “ grazie ” .
Dovete eleggere persone gay così che quel giovane e le migliaia e migliaia di giovani come lui possano sperare in una vita migliore, sperare in un domani migliore.
Io chiedo questo … che se dovesse esserci un omicidio, in cinque, in dieci, in cento, in mille siano a levarsi in piedi.
Se una pallottola mi trapasserà il cervello che serva a distruggere ogni muro dietro cui ci nascondiamo.
Io chiedo che il movimento continui perché non è questione di guadagno personale, non è questione di individualismo e non è questione di potere, è questione dei “ noi ” là fuori, e non solo i gay, ma i neri, gli asiatici, e gli anziani, i disabili, i “ NOI ” ….
… senza la speranza i “ noi ” si arrendono!!
So che non si può vivere senza la speranza ma senza la speranza la vita non vale la pena di essere vissuta e quindi … “ tu “ e “ tu “
e “ tu “ dovete dar loro la speranza!! [….]
Tratto dal film ”Milk “